Separazione tra città e territori: la Germania. Articolo di UbaldoMuzzatti pubblicato su "Il Friuli" del 12 giugno 2020

Il municipio di AmburgoLa Germania, uscita sconfitta dalla Seconda guerra mondiale, si è data una struttura federale. A tutti i livelli: non solo lo Stato, ma anche gli enti locali hanno un’impostazione federalistica.
La Germania, dunque, è una federazione di 16 Stati (Länder) di cui 3 Città stato, ovvero prive di territorio extraurbano: Berlino, Amburgo e Brema. Quest’ultima con 660.000 abitanti è il più piccolo Stato federato.
Già questa è una particolarità molto interessante che potrebbe essere considerata anche in Italia. Si pensi alla capitale che per ruolo e dimensione (quasi tre milioni di abitanti) potrebbe essere una città autonoma come Berlino; oppure a Venezia e a Trieste che, per motivi diversi, sono tutt’altro rispetto alle Regioni di cui sono capoluogo.
Solo nei 4 Länder più grandi e popolati, tra cui la Baviera, sopravvive un’istituzione paragonabile alle nostre Province chiamata Distretto governativo (Regierungsbezirk). Mentre in quelli minori non sono mai stati istituiti e in molti altri sono stati aboliti negli ultimi anni. In tutti gli Stati federati, invece, con l’ovvia esclusione delle Città stato, sono presenti i Circondari (Landkreis o Kreis), ovvero unioni/federazioni di Comuni che si situano tra questi ultimi e il Länd e sono preposti all’erogazione di quei servizi e alla realizzazione delle infrastrutture che le municipalità, soprattutto le piccole, non riuscirebbero ad assicurare con efficacia e in economia.

L’architettura istituzionale
della Germania è convintamente
federalista a tutti i livelli, perché
c’è la consapevolezza che i grandi
centri urbani e la campagna
hanno esigenze diverse

Con l’impostazione federalistica di questi enti intermedi (di area omogenea più che vasta) si assicura un governo territoriale bottom-up dal basso all'alto e non top-downdall'alto al basso che è tipico dei sistemi centralistici.

Un’altra interessante particolarità (di cui nessuno parla in Italia e in Regione) è costituita dalla distinzione amministrativa tra territorio e città. I 438 Circondari presenti in tutta la Germania sono suddivisi tra 295 Circondari rurali (unioni di più Comuni) e 143 Città extracircondariali che coincidono con il solo centro urbano e non hanno possibilità di ingerenza nell’amministrazione dell’ambito extraurbano: la città ai cittadini, il territorio a chi vi risiede e vi opera!

La Germania, che ha abolito quasi ovunque i Distretti governativi (Province) e ha più che dimezzato gli originali 24.476 Comuni (compresi quelli dell’ex Ddr) riducendoli (mediante fusioni) a 10.848, mantiene una separazione amministrativa netta tra città e territorio. Ciò deriva dal riconoscimento che i grandi centri urbani e i centri minori sparsi sul territorio hanno struttura, problematiche ed esigenze differenti e che, quindi, per il governo ottimale di tutto il territorio, è bene distinguere e separare le rispettive amministrazioni.

Germania e TuringiaPer schematizzare l’articolazione amministrativa vigente in Germania, riportiamo i dati relativi alla Turingia, uno dei Länd più piccoli (a parte ovviamente le 3 Città stato sopracitate). Si notino la bassa media di abitanti per Comune (meno di metà rispetto a quelli della nostra Regione) e il conseguente alto numero dei municipi che possono essere mantenuti aperti, quale presidio del territorio, solo in ragione del fatto che i servizi più gravosi sono forniti dai Circondari. Questi ultimi sono 17 territoriali più 6 Città extracircondariali, tra queste Suhl di soli 38.800 abitanti (poco più di Gorizia, che ne ha 34.017).

LAND TEDESCO DELLA TURINGIA COMUNI CIRCONDARI
Numero 936 23 (17+6 urbano)
Abitanti medi 2.494 101.521
Minimo e massimo abitanti da 38.000 a 205.000
Numero Comuni per Circondario da 1 a 80 (media 40)

Allegati:
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